mercoledì 28 luglio ore 21.30

v.o. sott ita

Rassegna: Il Cinema ritrovato al Cinema

IL DOTTOR STRANAMORE, regia di Stanley Kubrick

(Gran Bretagna/USA, 1964 – 93’)

Il guerrafondaio generale americano Jack Ripper (Sterling Hayden) dispone ai bombardieri da lui comandati l’ordine “R”, ovvero la reazione nucleare all’attacco di un nemico. Il generale si assume una prerogativa desinata solitamente al solo presidente degli Stati Uniti, sfruttando un’eccezione alla regola per fronteggiare situazioni di particolare, ma lo fa non per una reale necessità, bensì poché era convinto dell’esigenza da parte degli Stati Uniti di attaccare in maniera preventiva l’Unione Sovietica, di modo da non essere colti di sorpresa da una loro improvvisa azione di guerra. Nel 1963 ha ricevuto quattro nomination agli oscar.

 

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giovedì 29 luglio ore 21.30

LA FELICITÀ DEGLI ALTRI, regia di Daniel Cohen

(Francia, 2020 – 104′)

Quattro amici, due coppie, un gruppo armonico che si conosce oramai da anni. Léa, un giorno, annuncia che sta scrivendo un libro. Dopo la pubblicazione, il romanzo riesce a scalare le classifiche e diventare un bestseller. È a questo punto che l’armonia del gruppo inizia a frantumarsi perché gli altri, invece di rallegrarsi per la compagna, iniziano a dimostrare invidia e gelosia per il suo traguardo. Gelosie che si trasformeranno ben presto in cattiveria, dimostrando alla donna che i veri amici si vedono nel momento del successo.

 

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venerdì 30 luglio ore 21.30 

GLORIA MUNDI, regia di Robert Guédiguian 

(Francia/Italia, 2019 – 107’)

Mathilda e Nicolas hanno finalmente una bambina, Gloria. Entrambi con un lavoro precario, si ritrovano ad allevare la figlia in condizioni economiche instabili in una Marsiglia che sprofonda in un sistema sempre più capitalistico e neoliberista. Guédiguian, alla regia, mostra al suo pubblico la necessità di raccontare un caso specifico – quello dei protagonisti – come metafora della distruzione del neocapitalismo nella società odierna. Nel 2019 è stato in lizza per il leone d’oro e ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile al Festival del Cinema di Venezia.

 

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sabato 31 luglio ore 21.30 

LASCIAMI ANDARE, regia di Stefano Mordini

 (Italia, 2020 – 98’) 

Marco e Clara vivono a Venezia con Leo, loro primogenito, fino al momento in cui il bambino, a soli cinque anni, perde la vita. 

I due abbandonano la casa e Marco, divorziato da Clara, ritrova un equilibrio con la nuova compagna, Anita, dalla quale aspetta un figlio.

Un giorno, però, la sua serenità viene disturbata da Perla, la nuova proprietaria della sua vecchia abitazione veneziana, la quale sostiene di avvertire la presenza del piccolo Leo nella sua stanza. è stato presentato fuori concorso al festival di Venezia.

 

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domenica 1 agosto ore 21.30

THE FATHER, regia di Florian Zeller

(Gran Bretagna/Francia, 2020 – 97’)

The Father racconta la storia di Anthony (Anthony Hopkins), un uomo anziano che, nonostante abbia bisogno di assistenza, rifiuta ogni tipo di aiuto, anche dalla figlia Anne. Giorno dopo giorno Anthony perde la percezione della realtà a causa della demenza senile, arrivando a non riconoscere più nemmeno sua figlia. Nel rapporto con i familiari e con la giovane badante Laura, Anthony si sente sempre più smarrito, vittima della sua mente confusa che non riesce più a ricomporre i frammenti dei suoi ricordi. L’interpretazione di Anthony Hopkins  vale l’oscar per il miglior attore protagonista che va ad affiancarsi a quello per la miglior sceneggiatura non originale, a quattro nomination e a numerosi altri premi.

 

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lunedì 2 agosto ore 21.30

Rassegna: Il Cinema ritrovato al Cinema

CARO DIARIO, regia di Nanni Moretti

(Italia, Francia, 1993 – 101′)

Tra le strade deserte dell’estate romana, tra un’isola e l’altra delle Eolie, tra le tappe di un’incredibile epopea medica, quello di Moretti è un viaggio autobiografico e collettivo, una riflessione dissacrante su un Paese che “sa parlare ma non sa ascoltare”, un film che non ha perso nulla della sua forza dirompente. Divertentissimo, colmo di indimenticabili tormentoni, ma capace anche di momenti di autentica commozione.

 

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martedì 3 agosto ore 21.30

NOMADLAND, regia di Chloé Zhao

(USA/Germania, 2020 – 108’)

Fern (Mc Dormand) è una donna che, dopo aver perso il lavoro ed il marito nel mezzo della Grande Recessione, decide di cominciare a vivere da nomade. È una scelta che si inserisce in una relativamente molto frequentata tradizione statunitense di persone che, per scelta o perché costretti dalle circostanze, vivono senza una dimora fissa. Così la protagonista si sposta in lungo in largo con il suo furgoncino alla ricerca di lavori stagionali, incontrando altri che, come lei, volenti o nolenti si sono dati al nomadismo. Il cast comprende numerosi attori non professionisti, veri “houseless”, il che, insieme alla trama scarna e poco costruita, contribuisce a rendere più sottile e sfumata la linea che separa film e reportage. La pellicola si è aggiudicata un gran numero di riconoscimenti tra cui spiccano la vittoria del leone d’oro per il miglior film e la vittoria di ben tre oscar: miglior regista, migliore attrice protagonista, miglior fotografia.

 

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mercoledì 4 agosto ore 21.30

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Rassegna: Il Cinema ritrovato al Cinema

JULES ET  JIM, regia di François Truffaut

(Francia, 1962 – 106’)

Parigi. Inizio ‘900. Il tedesco Jules e il francese Jim diventano amici inseparabili, uniti dalla passione per la letteratura e per le donne. Quando incontrano l’affascinante e misteriosa Catherine, però, diventano rivali in amore. Tra vari episodi ed avventure se la contenderanno per tutta la vita in un triangolo amoroso movimentato destinato a un tragico epilogo.