Cinema Boldini Ferrara

Ottobre 2018

 

Data Proiezione: 4 Ottobre

Titolo: La strada dei Samouni

Regia: Stefano Savona

Da quando la piccola Amal è tornata nel suo quartiere, ricorda solo un grande albero che non c’è più. Un sicomoro su cui lei e i suoi fratelli si arrampicavano. Si ricorda di quando portava il caffè a suo padre nel frutteto. Dopo è arrivata la guerra. Amal e i suoi fratelli hanno perso tutto. Sono figli della famiglia Samouni, dei contadini che abitano alla periferia della città di Gaza. È passato un anno da quando hanno sepolto i loro morti. Ora devono ricominciare a guardare al futuro, ricostruendo le loro case, il loro quartiere, la loro memoria. Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare un ritratto di famiglia prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno stravolto le loro vite in quel gennaio del 2009, quando, durante l’operazione ‘Piombo fuso’, vengono massacrati ventinove membri della famiglia.

 

 

Data Proiezione: dal 6 al 9 Ottobre

Titolo: Il bene mio

Regia: Pippo Mezzapesa

Elia è l’ultimo abitante di Provvidenza, un paese fantasma nella campagna pugliese i cui abitanti, dopo un devastante terremoto, si sono trasferiti al paese nuovo. Ma Elia non molla: “Questa è casa mia”, ripete ostinatamente, e si strugge nel ricordo della moglie Maria, la maestrina di Provvidenza deceduta a causa del terremoto. I suoi unici contatti umani sono con il migliore amico Gesualdo, che gestisce un’agenzia di viaggi, e con Rita, ex collega di Maria, che porta ad Elia viveri e notizie. Il sindaco di Provvidenza Nuova, che è anche suo cognato, è il più deciso ad allontanare Elia dal paese vecchio, al punto da richiedere l’intervento della forza pubblica e far edificare un muro intorno all’abitato, con tanto di filo spinato. Ma proprio quando Elia sta per essere circondato, all’interno di Provvidenza Vecchia comincia ad avvertire una presenza: sarà il fantasma di Maria, venuto a riprendersi il suo cocciuto marito?

 

 

Data Proiezione: 10 Ottobre

Titolo: Boom for real: l’adolescenza di Jean-Michel Basquiat

Regia: Sara Driver

Il film racconta gli anni antecedenti alla fama di Basquiat e come la città di New York, i tempi, le persone e i movimenti che lo circondavano contribuirono a renderlo l’artista che divenne. Usando opere, scritti e fotografie mai viste prima, la regista Sara Driver, che faceva parte della scena artistica newyorkese, ha lavorato a stretto contatto e in collaborazione con amici e altri artisti emersi da quel periodo: Jim Jarmusch, James Nares, Fab Five Freddy, Glenn O’Brien, Kenny Scharf, Lee Quinones, Patricia Field, Luc Sante e molti altri. Attingendo ai loro ricordi e aneddoti, il film utilizza anche riprese cinematografiche, musica e immagini per ricreare visivamente l’epoca. La definizione di fama, successo e potere erano molto diversi da oggi fino a quando tutto è cambiato nei primi anni ’80.

 

Data Proiezione: dall’ 11 al 15 Ottobre

Titolo: Quasi nemici, l’importante è avere ragione

Regia: Yvan Attal

Neïla Salah è cresciuta a Créteil, nella multietnica banlieu parigina, e sogna di diventare avvocato. Iscrittasi alla prestigiosa università di Panthéon-Assas a Parigi, sin dal primo giorno si scontra con Pierre Mazard, professore celebre per i suoi modi bruschi, le sue provocazioni e il suo atteggiamento prevenuto nei confronti delle minoranze etniche. Ma proprio il professor Mazard, per evitare il licenziamento all’indomanidi uno scandalo legato a questi suoi comportamenti, si troverà ad aiutare Neïla a prepararsi per l’imminente concorso di eloquenza. Cinico ed esigente, Pierre potrebbe rivelare di essere proprio il mentore di cui lei ha bisogno. Tuttavia, entrambi dovranno prima riuscire a superare i propri pregiudizi.

 

 

 

Data Proiezione: 16 Ottobre

Titolo: 1938 diversi

Regia: Giorgio Treves

Ottant’anni fa il popolo italiano fu spinto dalla propaganda fascista e dalla promulgazione di leggi antisemite a perpetrare la persecuzione di una minoranza, attestata nel Paese da secoli. Cinque anni dopo, sabato 16 ottobre 1943, il capitano delle SS Theodor Dannecker guidò l’irruzione di 365 soldati tedeschi nelle case degli ebrei della capitale, che proprio le leggi razziali fasciste avevano contribuito a identificare. Furono arrestate 1.259 persone, 237 delle quali vennero rilasciate, mentre le altre 1.022 furono deportate ad Auschwitz dentro dei vagoni bestiame. Solo in 16 fecero ritorno a casa. Come fu possibile tutto questo? E quanto ne sappiamo ancora oggi?

 

 

 

Data Proiezione: 17 Ottobre

Titolo: Il terzo uomo

Regia: Carol Reed

Film noir di culto che segna il trionfo dello scrittore Graham Greene, autore della storia originale per lo schermo a cui seguirà l’omonimo romanzo. La guerra è da poco finita e lo scrittore canadese Holly Martins si reca a Vienna per incontrare il suo vecchio amico Harry Lime, ma viene a sapere che l’uomo è morto. Non fidandosi delle indagini ufficiali, Holly inizia le sue ricerche e scopre che c’era un ‘terzo uomo’ al momento in cui Harry sarebbe morto. Martins indaga su colui che potrebbe risolvere il mistero, ma la vicenda seguirà sviluppi inattesi. Greene costruisce un intreccio ambiguo e stratificato dove prevale la sensazione di precarietà esistenziale di una città dominata da potenze straniere che sembrava aver smarrito la propria identità; Reed la completa con le sue scelte registiche che applicano una deformazione visiva capace di esasperare ancora di più la lotta per la sopravvivenza dei vari personaggi. Palma d’Oro al Festival di Cannes 1949, Oscar nel 1950 per la miglior fotografia.

 

 

Data Proiezione: dal 18 al 29 Ottobre

Titolo: Il verdetto (the children act)

Regia: Richard Eyre

Giudice dell’Alta Corte britannica, Fiona Maye è specializzata in diritto di famiglia. Diligente e persuasa di fare sempre la cosa giusta, in tribunale come nella vita, deve decidere del destino di Adam Henry, un diciassettenne testimone di Geova che rifiuta la trasfusione. Affetto da leucemia, Adam ha deciso in accordo con i genitori e la sua religione di osservare la volontà di Dio ma Fiona non ci sta. Indecisa tra il rispetto delle sue convinzioni religiose e l’obbligo di accettare il trattamento medico che potrebbe salvargli la vita, decide di incontrarlo in ospedale. Il loro incontro capovolgerà il corso delle cose e condurrà Fiona dove nemmeno lei si aspettava. Il film è tratto dal romanzo La ballata di Adam Henry di Ian McEwan, anche sceneggiatore del film.

 

 

 

Data Proiezione: 24 Ottobre

Titolo: Amore tra le rovine (love among the ruins)

Regia: Massimo Alì Mohammad

Amore tra le Rovine è la storia immaginaria della miracolosa scoperta di un film muto italiano, da lungo tempo creduto perso, e del suo restauro. Il film avvicina magicamente un regista contemporaneo alla genialità dei fratelli Lumini, icone cinematografiche quasi completamente trascurate nella storia del cinema. Nel 2012, un terremoto di magnitudo 6.0 colpisce l’Italia settentrionale, tra cui la città di Ferrara. Il sisma causa notevoli danni agli edifici storici della città ed a siti d’importanza culturale. Da una crepa del muro del Palazzo Comunale appare un tesoro nascosto: i contenitori di un vecchio film. Potrà mai essere questo, il film perduto sulla Prima Guerra Mondiale, scritto e diretto dai fratelli Lumini di Ferrara nei primi anni ’20? Sarà possibile riparare la pellicola devastata dal tempo? Il pubblico moderno potrà rivedere la storia commuovente dei due amanti coinvolti negli eventi della Grande Guerra? Gli esperti fanno ipotesi e congetture e, alla fine, il vecchio film viene restaurato arricchito di una nuova partitura musicale.

 

 

Data Proiezione: 30 Ottobre

Titolo: Iuventa

Regia: Michele Cinque

Il film documentario Iuventa racconta gli eventi di un anno cruciale della vita di un gruppo di giovani europei, tutti con differenti ruoli impegnati nel progetto umanitario della ONG Jugend Rettet: dal primo viaggio della nave Iuventa nel Mediterraneo fino alle pesanti accuse che oltre un anno dopo hanno portato al sequestro preventivo della nave nell’ambito di un’indagine sull’immigrazione clandestina. L’obiettivo della ONG dalla sua formazione è sempre stato quello di dimostrare che un programma di salvataggio nel Mediterraneo è non solo necessario ma è anche un dovere morale dell’Europa: i giovani di Jugend Rettet non hanno mai pensato di rappresentare niente di più che una soluzione temporanea al vuoto lasciato dall’Europa all’indomani della chiusura di Mare Nostrum. La narrazione del film è costruita a partire dalla prima missione della Iuventa: dalla partenza dal porto di Malta al ritorno della nave al porto della Valletta dopo 15 giorni in mare in cui sono state salvate oltre 2000 persone. Dopo la prima missione il film ci porta a Berlino e in Italia dove il futuro di Jugend Rettet viene messo in discussione. Iuventa, proprio per la giovane età dei protagonisti, è una sorta di racconto di formazione: il trovarsi davanti all’orrore della tragedia che si consuma quotidianamente nel Mediterraneo e la graduale presa di coscienza della complessità dei problemi socio politici connessi al grande tema della migrazione portano i giovani protagonisti a mettere in dubbio il senso dell’intero progetto che, in qualche modo, determina per loro la perdita dell’innocenza.

 

Data Proiezione: 31 Ottobre

Titolo: Renzo Piano: l’architetto della luce

Regia: Carlos Saura

Quando cresci con l’idea che costruire è un’arte, ogni volta ti sembra di assistere a un miracolo. Così è per Renzo Piano, architetto italiano tra i più celebri al mondo, autore del Centre Pompidou di Parigi, dell’Auditorium Parco della Musica a Roma e degli edifici del New York Times. A raccontare questo genio dell’architettura è un genio del cinema, Carlos Saura, che segue Piano nella progettazione del Centro Botìn a Santander, in Spagna. Il racconto in presa diretta delle fasi della costruzione del Centro diventa presto riflessione sul processo creativo. Per capire che l’arte, sia essa cinema o architettura, non è un atto prevedibile. Spesso è un po’ come guardare al buio: prima di capire ciò che accadrà, bisogna dare il tempo agli occhi di adattarsi.