Cinema Boldini Ferrara

Ottobre 2016

Data Proiezione: dal 6 all’11 Ottobre

Titolo: Quando hai 17 anni

Regia: André Téchiné

Damien e Tom frequentano la stessa scuola e non si sopportano. Si insultano, e quando le parole non sono abbastanza si picchiano. Poi Tom, magrebino, figlio adottivo di una coppia di contadini, per difficoltàfamiliari sarà ospite a casa di Tom, e i due ragazzi si troveranno a vivere sotto lo stesso tetto.

 

 

 

 

 

Data Proiezione: 12 Ottobre

Titolo: Mr. Gaga

Regia: Tomer Heymann

Ohad Naharin, creatore del linguaggio di movimento “Gaga”, è uno dei coreografi più importanti ed innovativi al mondo. Classe 1952, nato e cresciuto in un kibbutz, Naharin è raccontato a partire dai suoi primi passi di danza, attraverso filmati di repertorio che lo mostrano giovane ballerino, o in momenti privati insieme alla sua famiglia. L’acclamato documentarista Heymann ha costruito un ritratto viscerale di Mr. Gaga. Dagli esordi fino ai primi passi sulla scena internazionale con Martha Graham e Maurice Béjart, fino al passaggio alla coreografia, coronato dalla sua nomina a direttore artistico della Batsheva, compagnia israeleiana di danza di fama mondiale.

 

 

 

 

Data Proiezione: il 13 e dal 18 al 20 Ottobre

Titolo: Neruda

Regia: Pablo Larrain

Nel 1948 la guerra fredda è arrivata anche in Chile. Al congresso, il senatore Pablo Neruda, accusa il Governo di tradire il Partito Comunista e rapidamente viene messo sotto accusa dal Presidente Videla. Il Prefetto della Polizia, Oscar Peluchonneau, viene incaricato di arrestare il poeta. Neruda tenta di scappare dal paese assieme alla moglia, la pittrice Delia del Carril, e i due sono costretti a nascondersi. Traendo ispirazione dai drammatici eventi della sua vita di fuggitivo, Neruda scrive la sua epica raccolta di poesia, “Canto General”. Nel frattempo, in Europa, cresce la leggenda del poeta inseguito dal poliziotto, e alcuni artisti capinati da Pablo Picasso iniziano a invocare la libertà per Neruda. Ciononostante, questi vede la battaglia contro la sua nemesi Peluchonneau come un’opportunità per reinventare se stesso. Gioca con l’ispettore, lasciandogli indizi architettati per rendere pericoloso e intimo il loro gioco tra “gatto e topo”. Neruda intrave- de dei risvolti eroici: diventare un simbolo di libertà, oltre che una leggenda della letteratura.

 

Data Proiezione: dal 21 al 24 Ottobre

Titolo: Io, Daniel Blake

Regia: Ken Loach

Per la prima volta nella sua vita, Daniel Blake, un falegname di New Castle di 59 anni, è costretto a chiedere un sussidio statale in seguito a una grave crisi cardiaca. Il suo medico gli ha proibito di lavorare, ma a causa di incredibili incongruenze burocratiche si trova nell’assurda condizione di dover comunque cercar lavoro – pena una severa sanzione – mentre aspetta che venga approvata la sua richiesta di indennità per malattia.

 

 

 

 

 

Data Proiezione: 22 Ottobre 

Titolo: Dheephan

Regia: Jacques Audiard

Dheepan deve fuggire dalla guerra civile dello Sri Lanka e per farlo si associa con una donna e una bambina. I tre si fingono una famiglia e riescono così a scappare e rifugiarsi nella periferia di Parigi. Anche se non parlano francese nè hanno contatti. Trovati due lavori molto semplici (guardiano tuttofare e badante) i due scopriranno la vita da periferia, le bande e le regole criminali che vigono nel posto che abitano. Quando arriverà inevitabile lo scoppio della violenza e degli spari occorrerà prendere una decisione, se rimanere insieme o separarsi.
Qualsiasi storia nel cinema di Audiard per raggiungere il paradiso del sentimentalismo, quella punta emotiva che suscita nello spettatore l’irrazionale sensazione di partecipazione alle vicende dei personaggi, deve passare per l’inferno della violenza. Come se le due forze fossero inscindibili nei suoi film si attraggono a vicenda: gli atti violenti o criminali chiamano amore e ogni amore per concretizzarsi prima o poi richiede di essere legittimato dalla violenza, altrimenti sembra non poter essere davvero tale.

 

 

Data Proiezione: 25 Ottobre

Titolo: Bozzetto non troppo

Regia: Marco Bonfanti

Ritratto poetico di un genio: Bruno Pozzetto. Il grande cartoonist che ha ispirato anche i giganti Pixar si concede all’obiettivo del sensibile regista di L’ultimo pastore ripercorrendo la sua carriera, spiegando il suo rapporto con le immagini e la musica, raccontan- do l’avventura infinita della sua etica ferrea e gentile.

 

 

 

 

 

Data Proiezione: 31 Ottobre

Titolo: The Rocky Horror picture show

Regia: Jim Sharman

In una notte buia e tempestosa i promessi sposi Brad e Janet, due ragazzi bene della provincia nordamericana, si perdono in un bosco con l’auto in panne e decidono di cercare aiuto presso l’abitazione più vicina, un castello dall’aspetto affatto rassicurante in procinto di ospitare l’Annuale Convegno Transilvano. Una volta dentro, finiscono per diventare ostaggi dell’ambiguo Frank-N-Furter (e del suo stravagante entourage) e scoprono che il dolce travestito è alle prese con un esperimento: dare la vita al bellissimo e muscoloso Rocky Horror per convertirlo nel suo personale giocattolo del sesso.