Cinema Boldini Ferrara

Novembre 2016

Data Proiezione: 2 Novembre

Titolo: The Harvest

Regia: Andrea Paco Mariani

A Bella Farnia, frazione di Sabaudia (Latina), risiede una cospicua comunità di Sikh, prevalentemente occupati come braccianti nella filiera agricola locale. Il loro lavoro è sfruttato e sottopagato e la non conoscenza della lingua è uno svantaggio nella consapevolezza dei loro diritti, sistematicamente calpestati, ad opera di caporali locali e con la connivenza dei loro connazionali, in spregio delle tutele sindacali. Nel complesso di case che li accoglie, vivono anche Gurwinder, bracciante agricolo e Hardeep, mediatrice culturale, padre punjabi e accento laziale, che lavora ogni giorno per accorciare le distanze tra indiani e italiani. Al termine incontro con il regista.

 

 

 

Data Proiezione: dal 3 al 7 Novembre

Titolo:Io, Daniel Blake

Regia: Ken Loach

Per la prima volta nella sua vita, Daniel Blake, un falegname di New Castle di 59 anni, è costretto a chiedere un sussidio statale in seguito a una grave crisi cardiaca. Il suo medico gli ha proibito di lavorare, ma a causa di incredibili incongruenze burocratiche si trova nell’assurda condizione di dover comunque cercar lavoro – pena una severa sanzione – mentre aspetta che venga approvata la sua richiesta di indennità per malattia.

 

 

 

 

Data Proiezione: 8 Novembre

Titolo: Porno e libertà

Regia: Carmine amoroso

Il documentario racconta la liberazione sessuale in Italia negli anni ’60, tra pornografia, utopia e battaglie contro la censura. Il film è stato presentato al Biografilm Festival 2016 e fa parte della rassegna organizzata in collaborazione con FICE “Riusciranno i nostri eroi”.

 

 

 

 

 

 

Data Proiezione: 9 Novembre

Titolo: LO AND BEHOLD – internet: il futuro è oggi

Regia: Werner Herzog

Che cos’è l’internet oggi? Che ruolo ha nelle nostre vite e come influirà sul nostro futuro? Herzog cerca di rispondere in un raccontoarticolato in dieci episodi. Tra robotica ed hacking, nuovi fenomeni psicologici e dinamiche sociali, Herzog costruisce per noi una mappa che ci dice dove siamo e soprattuto indica una via: verso un domani in cui forse internet sarà capace di sognare se stesso.

 

 

 

 

 

Data Proiezione: il 2 e dal 10 al 22 Novembre 

Titolo: Sing street

Regia: John Carney


Negli anni ’80, il quattordicenne Conor vive a Dublino e cerca di evadere dai problemi familiari ed economici grazie alla musica. Nella nuova scuola pubblica, dove è vittima di bullismo e della severità dei professori, conosce Raphina e per conquistarla decide di sfruttare il suo talento musicale formando una band… Tre anni dopo “Tutto può cambiare” e dieci anni dopo il celebre “Once”, premio Oscar per la miglior canzone, l’irlandese John Carney torna in “Sing street”, trionfalmente accolto al Sundance Film Festival, al Toronto Film Festival e presentato alla Festa del Cinema di Roma.

 

 

Data Proiezione: il 13 Novembre

Titolo: La canzone del mare

Regia: Tomm Moore

Saoirse è una bambina particolare, a 6 anni ancora non riesce a parlare e prova una strana e fortissima attrazione per il mare. Vive nella casa sul faro con il papà e il fratello maggiore Ben, spesso imbronciato e antipatico con la sorellina che ritiene responsabile della scomparsa dell’amata madre. La casa sul faro nasconde tanti segreti e oggetti magici, e quando Saoirse scopre due di questi, una conchiglia regalata dalla mamma a Ben per sentire il suono del mare e un vecchio mantello della madre, innesca un magnifico viaggio negli abissi marini tra foche e personaggi fantastici. Scopriamo così che Saoirse è una delle “selkies”, creature magiche che vivono a metà tra terra e mare e che con il proprio canto possono risvegliare le vittime della strega Macha, private di emozioni e trasformate in pietra. Saoirse è la prescelta e con questo suo compito inizia un immaginifico cammino in cui Ben metterà in gioco la propria vita per salvare la sorellina.

 

 

Data Proiezione: 15 Novembre

Titolo: Lo stato della follia

Regia: Francesco Cordio

In Italia esistono 6 OPG, comunemente chiamati manicomi criminali, all’interno vi sono rinchiuse circa 1500 persone. Il racconto in prima persona di un attore, ex-internato in uno di questi ospedali, si intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato. Queste istituzioni sono rimaste sostanzialmente estranee e impermeabili alla cultura psichiatrica riformata, e il meccanismo di internamento non è stato interessato dalla legge del 1978 che prevedeva la chiusura degli ospedali psichiatrici. Molti giuristi, psichiatri, politici, opinionisti e cittadini attivi nelle associazioni umanitarie riconoscono che la persistenza dell’OPG e delle stesse procedure per accedervi sono incostituzionali. Una commissione parlamentare d’inchiesta ha fatto luce sullo stato di abbandono, degrado e non cura degli internati e ha fatto approvare una legge che ne prevede la chiusura.

 

 

 

Data Proiezione: 16 Novembre

Titolo: Orlando furioso

Regia: Luca Ronconi

Angelica, inseguita da numerosi ammiratori – tra cui Rinaldo e Ferraù – finisce per essere incatenata nuda ad una scoglio e offerta come vittima all’orca marina. Ruggero, a cavallo dell’Ippogrifo, riesce a liberarla dal mostro. Intanto Orlando, che vaga per il mondo alla ricerca dell’amata, viene chiamato in causa da Olimpia in bilico tra il promesso sposo Bireno e l’usurpatore Cimosco. Intanto Agramante approfitta della situazione, assedia Parigi e le dà fuoco. Nel corso della reazione di Carlo Magno, viene ucciso il giovane re Dardinello. Medoro, accorso per dargli degna sepoltura, viene ferito mentre il suo amico Cloridano muore. Angelica guarisce Medoro e se ne innamora. Orlando, che è riuscito ad uccidere la terribile orca, quando scopre che Angelica si è innamorata di Medoro, impazzisce.

 

 

 

Data Proiezione: 23 Novembre

Titolo: Mapplethorpe: look at the pictures

Regia: Fenton Bailey, Randy Barbato

Uomini nudi in tute di gomma. primi piani di erezioni, oggetti spinti nei più intimi dei posti: queste sono le fotografie scattate da Robert Mapplethorpe, conosciuti da molti come il fotografo più controverso del XX secolo. Apertamente gay, ha ritratto il sesso maschile, la nudità, e il fetish agli estremi, portando il suo lavoro ad essere ancora etichettato da molti come “pornografia mascherata da arte”. La storia della vita e dell’opera del fotografo esplora l’interazione fra la sfera personale e professionale rivelando un artista controverso, che è riuscito a trasformare la fotografia contemporanea in arte. Il documentario costruisce una visione complessiva dell’esistenza dell’artista attraverso interviste ai suoi pià stretti collaboratori, da Fran Lebowitz ed Abbie Harry con la speciale partecipazione di Patty Smith.