Cinema Boldini Ferrara

L’Italia che non si vede – Rassegna itinerante di cinema del reale

L’Italia che non si vede – Rassegna itinerante di cinema del reale promossa e organizzata in collaborazione Ucca.

Ingresso alle proiezioni – 5 euro.

martedì 9 gennaio ore 21.00
VALPARAISO, regia di Carlo Sironi [Kino Produzioni] – Italia 2016, 20′
Rocio è rinchiusa nel centro d’identificazione ed espulsione di Roma ed è rimasta incinta durante la sua reclusione, non vuole rivelare come sia successo, né chi sia stato. Preferisce tacere. La legge non permette la detenzione di una donna incinta e Rocio viene rilasciata al quarto mese di gravidanza con un permesso di soggiorno temporaneo per maternità. Ora è libera ma deve portare avanti una gravidanza non voluta.

a seguire
CIAO AMORE, VADO A COMBATTERE, regia di Simone Manetti – Italia/Thailandia 2016, 74′
Uno contro uno, la folla che grida il tuo nome, l’avversario di fronte a te. Non c’è scampo, non puoi rimandare, non puoi scappare: devi affrontarlo, una volta per tutte. Chantal Ughi era una modella, un’attrice, una cantante, ma la sua vita apparentemente spensierata nascondeva un passato oscuro. Non bastavano le passerelle, i set cinematografici e i palcoscenici a risolvere quel passato. Ci voleva il ring. Nella boxe thailandese Chantal ha trovato il modo di affrontare i suoi demoni: trasferitasi in Thailandia, sotto la guida di un maestro locale, al Muay Thai si è dedicata anima e corpo, vincendo quattro titoli mondiali. Ma non le basta, c’è ancora qualcosa da sputare fuori, un’ombra da affrontare, da prendere a calci, precisi e potenti come solo lei sa darne. Chantal torna sul ring, oggi, per riconquistare la cintura di campionessa del mondo; ma questa volta, per vincere veramente, dovrà affrontare il più temibile dei nemici: se stessa.

martedì 16 gennaio ore 21.00

QUASI EROI, regia di Giovanni Piperno [Kino Produzioni] – Italia 2015, 17′
Christian ha 21 anni e Valentina 17. Stanno insieme, ma lui è disoccupato e il padre di lei non lo vede di buon occhio.
Valentina è incinta e decidono di sposarsi «prima che si veda la pancia».

a seguire

GRANMA, regia di Daniele Gaglianone e Alfie Nze – Italia 2017, 35′
Jonathan è un giovane cantante hip-hop di Lagos che un giorno, mentre è intento a registrare una nuova canzone nello studio di registrazione, riceve una telefonata. Il cugino Momo che aveva tentato la traversata verso l’Europa è morto in mare. Jonathan non ha scelta. deve accompagnare sua nonna a portare la notizia alla sorella, la nonna di Momo, che vive in un villaggio nel cuore del sud-est della Nigeria… Il viaggio sarà occasione di confronto e crescita per i due.

a seguire

IBI, regia di Andrea Segre – Italia 2017, 64′
Ibi è nata in Benin nel 1960, ha avuto tre figli e nel 2000, in seguito a seri problemi economici, ha scelto di affrontare un grande rischio per cercare di dare loro un futuro migliore. Li ha lasciati con sua madre e ha accettato di trasportare della droga dalla Nigeria all’Italia, ma non ce l’ha fatta. 3 anni di carcere, a Napoli. Una volta uscita, Ibi rimane in Italia senza poter vedere i figli e la madre per oltre 15 anni. Così per far capire loro la sua nuova vita decide di iniziare a filmarsi. Racconta se stessa, la sua casa a Castel Volturno dove vive con un nuovo compagno, Salami, e l’Italia dove cerca di riavere dignità e speranza.

martedì 23 gennaio ore  21.00

IL SILENZIO, regia di Ali Asgari e Farnoosh Samadi [Kino Produzioni] – Italia/Francia 2016, 15′
Fatma e sua madre sono rifugiate curde in Italia. durante la loro visita in ospedale, Fatma deve tradurre ciò che la dottoressa sta dicendo a sua madre. Ma non ci riesce e si chiude in un lungo silenzio.

a seguire
THE HATE DESTROYER
, regia di Vincenzo Caruso – Italia 2017, 52′
In un’Europa segnata dall’odio razziale e dalla violenza, una donna dai capelli grigi e l’andatura un po’ goffa gira ogni giorno per Berlino e nei dintorni a caccia di scritte e adesivi xenofobi o di richiamo nazista, armata di vernici spray e  raschietto.  Le  minacce  anonime  che  riceve da tempo non hanno alcun effetto. Dopo avere sconfitto un tumore al seno che a detta dei medici le lasciava pochi mesi di vita, ora nulla la può fermare.
Un film sull’odio dilagante, sull’indifferenza e su ciò che sta dietro ad una scelta di attivismo. Ma anche il racconto intimo di una donna che da anni lotta per diventare straordinaria.