Cinema Boldini Ferrara

Febbraio 2019

Data Proiezione: Dal 31 Gennaio al 4 Febbraio; dal 7 al 12 Febbraio; dal 14 al 19 Febbraio

Titolo: GREEN BOOK

Regia: Peter Farrelly

New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi a causa dei lavori di ristrutturazione. Tony ha moglie e due figli, e deve trovare il modo di sbarcare il lunario per quei due mesi. L’occasione buona si presenta nella forma del dottor Donald Shirley, un musicista che sta per partire per un tour di concerti con il suo trio attraverso gli Stati del Sud, dall’Iowa al Mississipi. Peccato che Shirley sia afroamericano, in un’epoca in cui la pelle nera non era benvenuta, soprattutto nel Sud degli Stati Uniti. E che Tony, italoamericano cresciuto con l’idea che i neri siano animali, abbia sviluppato verso di loro una buona dose di razzismo.

Il titolo del film si riferisce alla guida “The Negro Motorist Green Book”, pubblicata negli anni ’50, scritta da Hugo Green per segnalare ai viaggiatori afroamericani motel e ristoranti che li avrebbero accettati, nell’America segregazionista.

 

 

Data Proiezione: 5 Febbraio

Titolo: WONDERFUL LOSERS – A Different World

Regia: Arunas Matelis

Grazie a Movieday, sarà possibile vedere al Cinema Boldini WONDERFUL LOSERS, documentario di Arunas Matelis. L’ultima autorizzazione a girare un documentario sul Giro d’Italia risale al 1973 di Stars and Watercarriers di Jørgen Leth. Ma per Matelis non si tratta semplicemente di un documentario sul Giro d’Italia. Non si parla di campioni in lotta tra di loro, di maglie rosa o ciclamino, né del doping che da decenni affligge le competizioni più prestigiose. Il punto di vista scelto da Matelis è quello di chi costituisce l’ossatura dello sport stesso: i gregari. Portatori di borracce, agnelli sacrificali destinati a far da battistrada per mettere il campione in scia e a interpretare il cosiddetto “gioco di squadra”.

 

 

Data Proiezione: 6 Febbraio

Titolo: LADRI DI BICICLETTE

Regia: Vittorio de Sica

Film capolavoro del regista Vittorio De Sica, valsogli il secondo Oscar della carriera come miglior film straniero (allora il “Premio Speciale”), oltre a vincere numerosi premi nazionali ed europei, viene inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, nata con lo scopo di segnalare 100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978. La proiezione avviene in occasione del recente restauro, realizzato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata, e promosso da Fondazione Cineteca di Bologna e Compass Film, per festeggiarne i 70 anni. Nella Roma del secondo dopoguerra, il disoccupato Antonio Ricci, trova lavoro come attacchino comunale. Per lavorare deve possedere una bicicletta, che, malauguratamente, gli viene sottrata proprio durante il primo giorno di lavoro. A nulla serve rincorrere il ladro, e tra denunce, peripezie, ricerche, ed inseguimenti tra le vie della capitale, lo sfortunato protagonista incontra solo ostilità ed indifferenza. Tanto che, esasperato, tenta maldestramente a sua volta, il furto di una bicicletta incustodita, ma viene subito fermato ed aggredito dai passanti, rischiando il carcere.

 

 

Data Proiezione: 13 Febbraio

Titolo: LA DONNA ELETTRICA

Regia: Benedikt Erlingsson

Halla è una donna dallo spirito indipendente che ha superato da un bel po’ la quarantina. Dietro la tranquillità della sua routine si nasconde però un’altra identità che pochi conoscono. Conosciuta come “la donna della montagna”, Halla è infatti un’appassionata ambientalista che ha ingaggiato una guerra solitaria contro l’industria dell’alluminio che sta cercando di espandersi nella sua Islanda. Con le sue azioni che diventano sempre più audaci e con il negoziato tra il governo islandese e la multinazionale cinese dell’alluminio rimandato, Halla è costretta a rivedere le sue priorità quando le comunicano che è stata accettata la sua richiesta di adozione. In Ucraina c’è una piccola bambina che l’aspetta, ma Halla vuole prima mettere a segno il suo ultimo attacco.

 

 

Data Proiezione: 20 Febbraio

Titolo: WESTWOOD: PUNK, ICON, ACTIVIST

Regia: Lorna Tucker

Vivienne Westwood, icona Punk Rock per eccellenza, è una delle artiste più influenti della storia contemporanea. Il film esplora la sua ascesa verso il successo, mostrando da vicino il suo talento, il suo attivismo e la sua significativa importanza culturale. Intrecciando il materiale d’archivio e quello inedito, viene raccontata in modo intimo la storia di Vivienne, attraverso le sue stesse parole e le toccanti interviste alla sua stretta cerchia di familiari, amici e collaboratori. Vivienne Westwood, di umili origini, si spostò dall’Inghilterra del nord a Londra all’età di diciassette anni, alla metà degli anni ’60. La sua vita cambiò drasticamente direzione quando incontrò Malcom McLaren, impresario e manager dei Sex Pistols: il loro negozio a Kings Road lanciò il genere punk e una cultura popolare rivoluzionaria. Durante i successivi quarant’anni Vivienne ha dovuto far fronte a relazioni frustranti, derisioni da parte della stampa, situazioni finanziarie difficili e nonostante questo è riuscita a emergere come un’icona culturale inglese e un fenomeno nel mondo del fashion. Oggi il brand Westwood siede a fianco di marchi quali Gucci, Dior e McQueen, ma solo lei possiede e gestisce direttamente il suo impero, senza dar segno di cedimento all’età di settantasette anni.

 

 

Data Proiezione: dal 21 al 26 Febbraio

Titolo: PARLAMI DI TE ( Un homme pressé)

Regia: Hervé Mimran

Alain Wapler, stimato dirigente di una nota azienda automobilistica e brillante oratore, è sempre in corsa contro il tempo, pressato dai continui impegni lavorativi. Nella vita, ha infatti sempre prediletto la carriera, non concedendo alcuno spazio alle distrazioni e alla famiglia. Un giorno viene colpito da un ictus che sconvolgerà non solo il ritmo dei suoi discorsi, lasciandolo con un grave disturbo del linguaggio, ma anche il ritmo della sua vita. Inizierà, così, un ironico e commovente viaggio alla riscoperta di se stesso e delle cose davvero importanti: il rapporto con la figlia e i legami di affetto e di amicizia. Ad accompagnarlo in questo percorso sarà Jeanne, una giovane logopedista a cui viene affidata la sua rieducazione; i due, con impegno e pazienza, impareranno a conoscersi e ad aiutarsi a vicenda.

 

Data Proiezione: 27 Febbraio 

Titolo: ROMA

Regia: Alfonso Cuarón

In vista delle dieci candidature ottenute ai premi Oscar di quest’anno, tra cui quelle per Miglior filmMiglior film straniero, nonchè quella di Cuarón come Miglior regista, e di Yalitza Aparicio come Miglior attrice, Roma torna al Cinema Boldini per una sera, in versione originale sottotitolata in italiano. Messico, 1970. Roma è un quartiere medioborghese di Mexico City che affronta una stagione di grande instabilità economico-politica. Cleo è la domestica tuttofare di una famiglia benestante che accudisce marito, moglie, nonna, quattro figli e un cane. Il regista prende ispirazione dalla propria infanzia per creare un ritratto intenso ed emozionante delle difficoltà familiari e delle gerarchie sociali durante i disordini politici di quegli anni.