Cinema Boldini Ferrara

DOCinTOUR 2019 – Documentari in Emilia Romagna 14-21-28 maggio

Torna, per il tredicesimo anno, DOC in TOUR – Documentari in Emilia Romagna, la rassegna che dal 21  marzo al 30 maggio porterà in 26 sale d’essai del circuito Fice 9 documentari realizzati da autori e/o produzioni dell’Emilia Romagna.
Un’iniziativa unica del panorama nazionale, per durata e numero di passaggi, una vetrina delle migliori opere documentarie che raccontano la ricchezza produttiva di una regione.

Nella provincia di Ferrara sarà di riferimento il Cinema Boldini, dove nel mese di maggio verranno proiettati ben sei documentari dei nove proposti.


Martedì 14 Maggio ore 21:

“IN QUESTO MONDO”

regia di Anna Kauber, 2018, 97′ :
Il documentario racconta la vita delle donne pastore in Italia ed è il risultato di un viaggio di più di due anni, di circa 17’000 km percorsi e di 100 interviste rivolte a donne di età compresa tra i 20 e i 102 anni. La figura del pastore, nell’immaginario e nella simbologia più diffusa, è sempre stata associata al genere maschile, ma il settore dell’allevamento ovi caprino si sta femminilizzando; sempre più donne scelgono di svolgere questo lavoro tradizionalmente patriarcale.

Martedì 21 Maggio ore 21:

“STRANGE FISH”

regia di Giulia Bertoluzzi, 2018, 52′ :
Come ci si sente a vedere un corpo fluttuare nel mare come uno strano pesce? Attraverso le voci degli eroi anonimi di Zarzis, un villaggio di pescatori del sud della Tunisia al confi- ne con la Libia dilaniata dalla guerra, scopriamo come questa tragedia abbia colpito una città e la sua comunità di pescatori. Un piccolo bar è il cuore pulsante del porto di Zarzis. Qui incontriamo Chamseddine Bourassine, capitano e presidente dell’Associazione dei pescatori, Salah Mcherek, capitano di una pesche- reccio e Chamseddine Marzoug, ex pescatore, ex tassista e volontario per la Mezzaluna Rossa. Ogni volta che Salah esce in mare, teme di imbattersi in qualcosa di strano, che non appartiene al mare. A Chamseddine Marzoug è toccato il lavoro più macabro: seppellire i corpi senza nome che arrivano sulle coste di Zarzis cercando senza tregua di trovare per loro un cimitero dignitoso.

“NIMBLE FINGERS”

regia di Parsifal Reparato, 2017′, 51′
Lo stereotipo delle donne come operaie perfette per lo sfruttamento della produzione industriale è smontato, attraverso la narrazione delle condizioni di vita di Bay, giovane donna migrata dagli altopiani del Nord del Vietnam che vive e lavora alla periferia di Ha noi, in uno dei siti di produzione industriale tra i più grandi al mondo. Il racconto prende forma attraverso il suo sguardo, i suoi sogni e le sue paure, descritte anche attraverso le animazioni disegnate dalle operaie.

Martedì 28 Maggio ore 21:

“DA TELETORRE19 Ѐ TUTTO!

regia di Vito Palmieri, 2018, 15′
A Bologna, nel quartiere Pilastro, c’è la prima e unica televisione condominiale d’Italia.
Teletorre19: un microscopico network creato dal pensionato Gabriele Grandi che da diciassette anni crea e trasmette programmi di ogni genere pensati esclusivamente per i condomini.
Tuttavia oggi Teletorre19 registra un preoccupante calo degli ascolti: Grandi e il suo erede, il carismatico Ciccolella, da bravi uomini di televisione, cercano di salvare con creatività la loro amata rete.

“ARCHIVI MAZZINI”

regia di Mauro Bartoli, 2017, 26′
L’Archivio di Ricerca Mazzini, esternamente anonimo capannone nella zona industriale di Massa Lombarda, è la collezione di abiti e accessori più importante del Mondo, con oltre 400.000 pezzi. Qui i più grandi stilisti/designer fanno ricerca per le nuove collezioni, qui le case di moda più importanti inviano i propri uffici stile a sviluppare idee, a raccogliere spunti e suggestioni, a cercare quell’emozione che prenderà forma e diventerà una nuova linea di abbigliamento.

“SCUOLA IN MEZZO AL MARE”

regia di Gaia Russo Frattasi, 2018, 73′
Il territorio di Stromboli è unico: il vulcano erutta più di venti volte al giorno e gli abitanti lo chiamano rispettosamente “Iddu”, Lui. E’ una bellezza estrema, mozzafiato. Ma ogni inverno la comunità sperimenta solitudine ed isolamento. La scuola rimane spesso chiusa e le famiglie sono costrette ad andarsene. Carolina, madre di tre figli, resiste e cerca una nuova possibilità.